30 ottobre 2009

Nozze d'Argento festeggiate con un Albero Speciale

Quando la coppia raggiunge un traguardo come quello delle Nozze d'Argento festeggiare con figli e amici è quasi un obbligo! I figli sono abbastanza grandi e spesso sono i più entusiasti di organizzare nei minimi dettagli sorprese e regali per gli sposi. Ma quando nella famiglia il periodo non è dei migliori ci vuole l'iniziativa di una buona amica per non perdere l'occasione di costruire un ricordo indelebile. Questa è la storia dell'arazzo con Albero Genealogico creato per due sposi molto amati. Mi è stato chiesto di dipingere un nuovo soggetto che comprendesse l'idea dell'unità familiare ma senza usare il classico albero con il tronco e la chioma. La committente mi ha chiesto espressamente di mimetizzare i nomi dei figli accanto ai genitori...non sveliamo fatti personali e non spettegoliamo, l'importante è che alla fine ci sono stati baci e abbracci...e lacrime di gioia!
Ho creato un monogramma composito dei nomi e dei cognomi degli sposi, ho reso le lettere maestose e giganti.
Sopra il monogramma degli sposi ho dipinto una intensa distesa di rose rosse intervallate da grandi foglie, avevo tre nomi da inserire! Il disegno della chioma è come al solito eseguito a mano libera senza nessun disegno preparatorio.

La committente (amica intima della sposa) mi ha chiesto anche una frase da inserire nella composizione come dedica; io ho scritto qualcosa e poi ne abbiamo parlato insieme fino a giungere all'approvazione della frase che potete vedere nella foto:

La stoffa che ho usato come supporto dipingendo in sbieco, misura cm32 x cm32 circa, si tratta di una miniatura rispetto ai miei soliti Alberi genealogici! Bordato da un ricco ricamo ad ago l'arazzo è stato incorniciato con una cornice d'argento dai riflessi dorati, ecco l'immagine nel suo insieme:

La scritta Nozze d'Argento è stata dipinta con sovrapposizioni di colore e finitura con penna ad inchiostro indelebile argento, per il resto si tratta esclusivamente di pennarelli indelebili per la stoffa.
Ho pubblicato su Picasa le immagini molto grandi liberamente scaricabili, spero apprezziate la possibilità di vedere nel dettaglio questo arazzo!


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12 ottobre 2009

4 modi diversi di rappresentare le radici di un Albero Genealogico dipinto

Guardando i miei Alberi Genealogici dipinti a mano su stoffa e carta pergamena potete prendere spunto per realizzare i vostri progetti decorativi. Dipingere le radici in modo più o meno realistico dipende da diversi fattori. Se decidete di dipingere sulla stoffa ricamata potreste dover inserire le radici tra i punti di ricamo senza rovinare l'insieme armonico e senza sovrapporre la pittura al ricamo. La stilizzazione del legno richiede attenzione e spirito di osservazione; vi propongo 4 particolari ingranditi delle radici dei miei alberi, ognuna contiene qualche suggerimento per l'applicazione su diversi supporti partendo da una traccia realizzata su carta pergamena.

Le radici possono essere rappresentate con molte ramificazioni e nodi fino a perdersi in un ipotetico terreno. E' utile immaginare le dita di una mano o i tentacoli di un polipo, almeno quando non si hanno di fronte immagini fotografiche delle radici di un albero vero!

Tra le radici si può inserire un folto ramo di edera colorata; un elemento estraneo che può arricchire la zona bassa del disegno e aiutare nella disposizione corretta delle radici.

Volendo minimizzare il più possibile la stilizzazione delle radici è possibile utilizzare un veloce tratto leggermente segmentato che sarà poi intervallato da piccoli fili d'erba verticali; il colore aiuterà la visualizzazione delle radici rispetto al verde che si suppone fortemente in ombra per via della chioma dell'albero.

La parte centrale delle radici è la più difficile da rappresentare, lo schiacciamento prospettico della vista frontale deve essere considerato nella creazione di curve e bombature delle forme. Il chiaroscuro è limitato e i segni sono netti per creare l'effetto di luce predominante.
Pubblicherò nella fanpage di facebook altre immagini ingrandite di radici dipinte a mano su stoffa intersecate o vicine a parti ricamate; iscrivetevi e seguitemi come state già facendo numerosi, sono disponibile per chiarimenti e consigli attraverso i commenti del blog e della fan page dedicata a questo Blog sull'Albero Genealogico!


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30 settembre 2009

Come dipingere lo sfondo dietro alle foglie

Lo sfondo dell'Albero Genealogico può essere scarno di particolari grafici e pittorici o anche ricco di sfumature contrastanti; nello scegliere come rappresentare il retroscena delle foglie e dei rami è necessario tener presente che ci deve essere un discreto se non netto contrasto tra il primo piano che contiene i nomi dei parenti e tutto il resto dell'Albero dipinto.
Se le foglie sono grafiche e con contorni netti si può aggiungere una texture di sfumature per decorare tutta la chioma imitando le ombre naturali. Se le foglie in primo piano sono esse stesse dipinte in gradazioni di colore è meglio non dipingere anche lo sfondo o limitarsi a creare lievi segni grafici di nuvole o foglie indistinte. L'Albero Genealogico dipinto a mano su stoffa può rimanere a lungo senza troppi nomi scritti, specie sulla chioma in alto, per questo è bene che sia bello da vedere a prescindere dal suo ruolo di archivio visivo dei componenti della famiglia. Ma nel momento in cui si decide di riempirlo non si deve limitare la visibilità del testo descrittivo per un eccesso di colori. Nel progetto di partenza è meglio stabilire quali e quante tinte verranno utilizzate e soprattutto con quale colore verranno scritti i nomi dei parenti. Spesso il nero risulta eccessivo ed estraneo, meglio un bel rosso o un blu scuro per i nomi e cognomi. Certo ogni caso è diverso, come potete vedere nell'immagine ci sono tre tipi di fogliame e di sfondi, voi con che colore scrivereste su questi alberi?


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